Post

 Certe cose le posso dire solo per iscritto, altre soltanto a voce.
C'è quella parte di scuro  Sul mare  Che ci ricorda che  Niente è mai certo  Che niente è mai  Interamente conosciuto 
Ho sognato di essere al ristorante ivoriano di Mbour, in Senegal, e ordinare delle patatine fritte cominciando la frase in tedesco e concludendola in francese. Direi che per oggi sto a posto! 😄
 La bellezza è ovunque ti permetti di vederla
L'umidità salmastra sul portone di casa. Il buio della notte. Il vento caldo e umido Etrusco Ma anche un po' Africano Il Mare è uno sfondo Su cui puoi immaginare ogni cosa. Sono a casa Ma casa non è solo questa Non è solo qui E in quella oscurità Proietto angoli rassicuranti Del mio amato Senegal
Se fossi qui, adesso Dormirei tra le tue braccia O forse no Non riuscirei A non baciarti, A non stare sveglia Ad ignorare i movimenti del mio cuore A non estenderli a quelli del corpo

Ode ai distratti

Quanti oggetti ho perso nella mia vita Abbandonati in stazioni, sui sedili dei taxi Lasciati in borse di amici, appartamenti altrui Ma paradossalmente è questo perderli Che li ha calcificati per sempre nella mia memoria Che ha regalato loro un posto nel mio cuore Che non sarà mai occupato, invece,  Da quelle cose che ho conservato, usato e poi accantonato Con grande naturalezza, Perché è avvenuta in loro una decadenza Che non ha fatto male