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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lingua italiana
Chattando con un amico francofono mi correggo giusto in tempo prima di fare un errore in cui a volte cado, un falso amico. Il mio cervello, allora, probabilmente nel tentativo di combattere questa tendenza, spiega a sé stesso la differenza tra i due avverbi francesi e quello italiano con cui li confondo, paragonandone le sfumature a tre avverbi tedeschi (cosa che sembra confusionaria, ma è assolutamente accurata). Improvvisamente mi rendo conto che conoscendo diverse lingue mi posso spiegare le cose in molti più modi rispetto a chi parla una sola lingua o due, il che mi rende molto avvantaggiata nei casi in cui voglio capire qualcosa e tremendamente svantaggiata quando ne farei volentieri a meno!
C'è gente, a quaesto mondo, apostrofobica
Ti faceva amare qualsiasi cosa facesse... Questo era l'inganno con lui! E io che mi lasciavo ingannare...
Si scrive lo stesso, si pensa diverso!
Il Condizionale Presente è il tempo verbale dei rapporti a distanza

Lingue

Una lingua non è soltanto un mezzo di comunicazione. Una lingua è la lente attraverso la quale si vede e si spiega il proprio Mondo. E se il tuo Mondo inizia a sembrarti noioso, ... basta che impari un'altra lingua, e anche le cose più semplici ti sembreranno di nuovo meravigliose!

Post-translation

La capacità di tradurre (ed interpretare) non è altro che la capacità di accoppiare rapidamente elementi di lingue diverse che comunicano lo stesso significato, la stessa emozione, senza starci troppo a pensare

Traducendo

Una frase fa parte di un paragrafo; il paragrafo fa parte di un testo. Accade, talvolta, che tu abbia scritto una frase meravigliosa, la tua piccola opera d'arte del giorno. È una frase le cui parole si susseguono e conseguono con una incantevole scorrevolezza; i cui sostantivi sono eleganti, senza però mancare in alcun modo la loro funzione comunicativa.  E accade, tristemente, che quella frase, così bella e outstanding , diversa dalle altre, non rientri nei parametri e nel registro linguistico del paragrafo di cui fa parte, il quale a sua volta deve sottostare alle regole impostegli dal Signor Testo-di-cui-fa-parte! È qui che hai un tuffo al cuore, perché hai capito -rileggendo il teso finora tradotto- che devi sacrificare la tua opera d'arte, che il tuo capolavoro deve sparire da quella pagina Word, lasciando spazio ad una traduzione molto meno elegante, ma, in fondo, ben più appropriata.  Ed è attraverso questo grande sacrificio, che trovi la gioia di espletare ...

Mortografia

Ho coniato questo termine nottetempo, tra le due e le tre, quando vuoi per la Pepsi bevuta a cena, vuoi per l'eccessiva luce che filtra dalla mia finestra tedesca senza serrande, o per qualche altra, sconosciuta ragione non riuscivo a chiudere occhio. E cosa si fa quando non si riesce a dormire?! Si ripensa alla propria giornata; a ciò che si è fatto, visto, ... letto! Ebbene, in piena notte mi viene in mente Mortografia , che non ha nulla a che fare con l'ortografia dei poveri defunti, bensì designa quei casi di ortografia, tanto disastrosa da sferrare un colpo mortale alle coronarie del malcapitato lettore, o provocargli, se ne è affetto, un importante attacco d'asma o un enfisema. Si parla di Mortografia , non tanto quando un parlante dimostra palesemente e ripetutamente (all'interno di un testo) di non conoscere le regole grammaticali, sintattiche e ortografiche della propria madrelingua. Eh no! Il dono della Mortografia appartiene solo ad una determi...